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Presentazione
Fiera del Mais e dei Cavalli
VIGONE 15 - 18 OTTOBRE 2009
Mino Taricco - Assessore Agricoltura Regione Piemonte
La Fiera del mais e dei cavalli di Vigone è diventata
negli anni un appuntamento importante, che richiama un numero crescente di
partecipanti, coniugando le due vocazioni significative del territorio: la
tradizionale produzione di mais da granella e la passione per i cavalli e per
il loro mondo.
La Regione Piemonte sostiene le iniziative come questa che
intendono riscoprire l’identità dei territori, valorizzando le proprie
specificità, legate alla collocazione geografica, alla tradizione culturale,
alle caratteristiche produttive.
La Fiera di Vigone sarà un’occasione importante, per gli
operatori e per i visitatori per conoscere da vicino la realtà del luogo, le
sue peculiarità produttive ma anche un’occasione di festa, aggregazione,
spettacolo e divertimento per tutti. In particolare, vi sarà spazio per gli
spettacoli equestri, per un’esposizione dedicata all’allevamento del cavallo e
al mondo dell’ippica, per il quale il centro di Vigone eccelle a livello
nazionale. Ma vi sarà anche l’opportunità di affrontare le problematiche del
settore cerealicolo e della produzione di mais, che sicuramente dopo una
stagione come quella che si sta concludendo non mancheranno.
Auguro dunque agli organizzatori,
così come a tutti coloro che vi prenderanno parte, in qualità di espositori e
di visitatori, il miglior successo l’edizione 2009 della Fiera.
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Claudio Restagno - Sindaco di Vigone
Con quest’anno la tradizionale fiera del Mais e
dei cavalli raggiunge l’11a edizione: è
un appuntamento molto importante per la nostra città. In primo luogo per il
forte richiamo alle nostre tradizioni e alla fertilità dei nostri terreni che
vedono Vigone ai primi posti per la produzione di mais e per la sua qualità. Il convegno organizzato dalla
Coldiretti di Torino dal titolo "la Maiscultura piemontese e la
diabrotica: quale futuro?" offrirà, inoltre, l’opportunità ai nostri
agricoltori di confrontarsi sulle difficoltà tecniche, ambientali ed
economiche che oggi si trovano a dover affrontare nella coltivazione del mais.
A questo va aggiunto il motivo di orgoglio rappresentato dagli allevamenti di
cavalli da trotto che caratterizzano ormai a livello nazionale la nostra città,
per la professionalità altamente qualificata dei nostri allevatori e per i risultati sportivi raggiunti da cavalli
provenienti dai loro allevamenti.
Infine penso che, in un momento non molto
favorevole per la nostra economia, l’organizzazione
di queste giornate vuol anche essere un modo per guardare con fiducia al nostro
futuro e il giusto riconoscimento delle capacità della nostra imprenditoria sia
agricola che commerciale . Colgo quest’occasione per ringraziare tutti coloro
che a vario titolo hanno contribuito all’organizzazione di questo evento.
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Stefano Montù - Assessore al Commercio, Industria, Artigianato e Manifestazioni
In tempi in cui l’economia mondiale è colpita da un ciclo fortemente recessivo, giunto
probabilmente al suo culmine, non vi è certo altra strada, per chi vuole
considerare un futuro non disfattista ma ricco (come sarà) di nuove sfide, che quella di investire sulla propria
attività e sui propri progetti.
Non
uso il termine “crisi” troppo comodo ai fini mediatici, perché non va
dimenticato che il difficile momento economico che stiamo vivendo ha, in fondo,
un grande limite: si tratta “solo” di mancanza di denaro.
Un
serio problema, che va affrontato dalle istituzioni per aiutare concretamente le
famiglie in difficoltà a causa della perdita dei posti di lavoro e le aziende
che rischiano il collasso.
Ma
non sarà la mancanza di denaro di oggi ad impedire una nuova crescita economica
e sociale; queste sarebbero compromesse solamente dalla mancanza di idee
e di progetti per il futuro.
E sono questi che non dovremo farci mancare.
Un
evento come la FIERA DEL MAIS E DEI CAVALLI è certamente una vetrina per molti,
oltre che un’occasione di confronto e di riflessione sulle problematiche delle
nostre principali attività economiche.
Una
grande occasione per fare proposte
commerciali, per confrontarci sui problemi della nostra agricoltura e per
apprezzare arte e spettacolo nostrani e di territori lontani.
Un
grande momento per dare spazio alle nostre idee e progetti imprenditoriali, culturali e sociali.
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Fabio Cerato - Assessore alla cultura
“L’arte è un’astrazione:
spremetela dalla natura, sognando di fronte ad essa…”
Da questo pensiero di Paul Gauguin
trova ispirazione la mostra dal titolo “La bellezza dell’immenso”, che vede
protagonisti due artisti che, nella loro diversità, si assomigliano molto.
Le emozioni che trasmettono Elio
Garis (vigonese doc) ed Antonio Attini (vigonese di adozione) attraverso
tecniche diverse – sculture il primo, immagini il secondo – sono il risultato
di un lavoro paziente e meticoloso, basato sulla ricerca della forma perfetta,
spesso rintracciabile solo in natura.
Le forme che Antonio Attini
riesce a catturare con il suo obiettivo sembrano il punto di partenza da cui
nascono le opere di Elio Garis: da qui l’idea di proporli insieme, per la prima
volta a Vigone.
La scelta della location della mostra nella
centralissima Chiesa del Gesù non è casuale: oltre ad essere il contenitore
quasi naturale delle opere, la sua vicinanza al fulcro della manifestazione
vuole testimoniare l’attenzione che l’Amministrazione intende dare all’arte ed
alla cultura in generale, confermata anche dalla scelta di tenere aperto il
Teatro Selve durante la fiera per dar modo ai visitatori di gustarne la
bellezza.
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Ringraziamenti e saluti della PRO LOCO DI VIGONE
La ProLoco ringrazia la Regione Piemonte, la Provincia di
Torino, il Comune di Vigone, i servizi di Vigilanza e di Sicurezza, i
dipendenti del Comune, tutti i Commercianti, gli Artigiani e gli Imprenditori.
Un ringraziamento particolare va a Annalisa Pautasso, Alberto Rinaudo, i
Cavalieri del Pellice, i Denny Show, Allevamento cavalli
Murgesi “ la collina degli stivali”, Rossano Ranch, Circolo ippico e centro
cinofilo Qattrozampe a.s.d. di Vigone, Circolo ippico
"MONVISO" di Audasso Luciano di Vigone, Circolo Ippico " I
GLICINI " di Giuliana Stango di Vigone, Giacche Verdi, il dott. Brischetto
e l'allevamento 'Il Grifone', l'Azienda Agricola La Barutela di V. Truccone,
tutti gli allevatori e i partecipanti alla sfilata dei carri e delle carrozze e
dei cavalli, i partecipanti alla
sfilata e rievocazioni, dei trattori e trebbiatura, Cangio e gli amici di
Virle. Si ringraziano tutte le associazioni per la fattiva collaborazione:
l’Amsicora, La Banda Musicale “La Vigoneisa” e le majorettes, l'associazione
Alpini ed Artiglieri, il Gruppo Giovani
e la ProLoco di Cercenasco, La Croce Rossa, i presentatori e tutte le persone e le organizzazioni che con la loro
disponibilità a lavorare e altre diverse forme di aiuto hanno contribuito alla
buona riuscita della manifestazione.
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I Cavalieri del Pellice
Terre del Mais e dei Cavalli 2009 è la settima edizione dove i Cavalieri del Pellice partecipano attivamente all’organizzazione della parte equestre della manifestazione. Negli anni precedenti abbiamo ospitato gli Indiani d’ America, i Chichos Ungheresi, i bianchi cavalli Camarguesi e i Butteri della Maremma. Quest’anno il programma degli spettacoli propone le evoluzioni equestri del Rossano Ranch: dall’ alta scuola spagnola al volteggio acrobatico, dal lavoro in libertà al connubio tra il cavallo e la danza; il gruppo “La Collina degli Stivali” con lo spettacolo dei cavalli Murgesi, i ragazzi del Denny Show, il Carosello dei Cavalieri del Pellice. Domenica mattina i vari gruppi e tutti i cavalieri che vorranno partecipare sfileranno per le vie del paese . I più piccoli potranno avvicinarsi al mondo del cavallo con il Battesimo della Sella.
Vi aspettiamo numerosi come nelle scorse edizioni.
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